Non più le partite di calcio e di tennis, non più i grandi eventi sportivi, non più l’ippica e le corse dei cavalli. Il mondo delle scommesse continua ad evolversi, fino a raggiungere (qualche volta) anche livelli decisamente fuori dal comune. E’ quanto sta accadendo, da ormai qualche mese, sulle piattaforme di prediction market, che propongono quote e pronostici su tutti i più curiosi e inaspettati eventi del mondo. Un fenomeno, quello dei mercati di previsione, che ha allarmato molti regolatori a livello mondiale, tanto da decretarne l’oscuramento in moltissimi paesi del pianeta, compresa l’Italia.
Polymarket e Kalshi
Eppure, queste piattaforme non si fermano e raggiungono sempre nuove frontiere. In ultimo, Polymarket e Kalshi (i due siti web di prediction market più famosi al mondo) hanno cominciato a proporre scommesse sugli eventi climatici.
Come riporta il quotidiano La Stampa, infatti, anche gli eventi climatici sono diventati materia da scommessa. Non soltanto le elezioni, le guerre o le partite di calcio, ma anche le ondate di calore, gli uragani, gli incendi, lo scioglimento dei ghiacci.
Che temperatura farà a Roma alla fine di agosto? Quanti ettari bruceranno in Spagna? Il 2026 sarà l’anno più caldo della storia? Queste e molte altre sono le proposte che si possono trovare e su cui poter scommettere.
Incendi e altre scommesse
Un nuovo fronte che apre però a non pochi problemi. Come sottolinea La Stampa, la questione non è soltanto etica, ma c’è anche un possibile incentivo economico di tipo criminale: se un incendio diventa un evento sul quale si può guadagnare, qualcuno potrebbe avere interesse a provocarlo o ad alimentarlo. È una possibilità estrema, ma sufficiente a mettere in discussione l’opportunità stessa di creare questi mercati.
Giro d’affari milionario
Una ricerca dell’Università nazionale di economia del Vietnam, ha inoltre esaminato 353 milioni di transazioni relative a 429 mila contratti su Kalshi e Polymarket tra luglio 2021 e dicembre 2025. Secondo lo studio, i mercati legati a clima e meteo hanno rappresentato il 13% delle scommesse disponibili e il 6,8% delle transazioni, per un valore complessivo di circa 279 milioni di dollari. Nei primi nove mesi del 2025, sostiene la ricerca, sugli eventi meteorologici sono stati scambiati 125 milioni di dollari: quasi il doppio dell’intero volume del 2023.
Numeri da capogiro e in continua crescita. Ma in Italia questo tipo di scommesse sono illegali, con ADM che già a luglio ha oscurato i siti di mercati predittivi in quanto considerati operatori di scommesse senza licenza.
Da lb/AGIMEG


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