Si è svolta oggi 3 novembre, a Roma, la prima giornata del SiGMA World 2026. A margine del panel ”Il mercato italiano del gioco pubblico: stato attuale e prospettive future” è intervenuto Emilio Zamparelli, Presidente di STS – Sindacato Totoricevitori Sportivi. “Per l’ennesima volta assistiamo a una Manovra con aumento di tassazione, ma la perdita del gettito erariale del settore non gioverà con questo aumento, che deve essere compensato con misure diverse come, ad esempio, un payout che sia più allineato a quelle che sono esigenze dei giocatori e un’attenzione maggiore ai prodotti del settore. Ci sono strade alternative, soprattutto in questo momento in cui il settore fisico soffre e continuerà a soffrire.

 

Maggiore tassazione significa maggiore profitto a tutta la filiera ma tuttavia, per l’esercente, che è l‘ultimo anello della catena, corrisponde a minor compenso. L’esercente continua a soffrire, lo dicono i numeri: basta vedere i punti vendita che continuano a calare, c’è la desertificazione, il gioco fisico in alcuni comuni è scomparso. Se non viene tenuto conto di ciò di cui ha bisogno il mercato, questo aumento non porta grossi risultati”, ha detto.

 

“Noi viviamo il problema della chiusura dei tabaccai, che non stanno chiudendo solo nei piccoli centri. L’1% dell’aumento del PREU sulle slot ci condiziona e ci tocca.

 

Io credo che manchi innovazione al settore fisico. Parliamo di prodotti che hanno oltre vent’anni. Il settore fisico ha avuto la funzione importante di fare in modo che alcuni prodotti gestiti dall’illegalità entrassero poi nel settore regolamentato: è stato un settore che ha lavorato e colto le sfide, ma oggi rimane invece penalizzato. Le misure non devono essere ponte ma strutturate, servono prodotti che soddisfino le esigenze dei consumatori. Per i payout abbiamo un problema, sono bassi rispetto all’online, e se continuiamo così andremo sempre più in perdita perché il giocatore andrà verso giochi con payout più alto”, ha concluso. 

 

(Agimeg/fp)