Giusto un mese fa, dopo aver trasmesso un contributo scritto all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, eravamo in attesa di essere convocati per un’audizione dinanzi all’Autorità stessa. Audizione che si è tenuta lo scorso 5 giugno al cospetto del Dott. Davide Gallino, Dirigente dell’Ufficio Vigilanza Sanzioni Servizi Media della Direzione Servizi Media e Tutela dei diritti fondamentali.
Il Presidente Nazionale Zamparelli ha approfondito alcune criticità già anticipate ponendo l’accento sulla crescente diffusione di forme di promozione del gioco on line sui social media. Un fenomeno che, di fatto, invalida il divieto di pubblicità sancito dal decreto Dignità danneggiando la rete di raccolta terrestre.
Non si è trattato però solo di ribadire una questione già nota ma anche di avanzare considerazioni propositive. Zamparelli ha infatti illustrato i contenuti di una nota integrativa del Sindacato che ha contestualmente depositato nelle mani del Dott. Gallino.
Delle proposte chiave di STS parleremo diffusamente nel prossimo numero de Il Ricevitore Italiano cartaceo, di prossima pubblicazione.
Qui vogliamo soffermarci sull’importanza di questo intervento del Sindacato presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. A memoria e sulla base delle informazioni ricavabili dal sito dell’AGCOM, STS è stata la prima entità rappresentativa dei ricevitori di gioco fisico a sostenere un’audizione diretta dinanzi all’Autorità. Del resto, la partecipazione della rete retail tradizionale in occasione di consultazioni analoghe (pensiamo agli open hearing o agli Stati Generali dell’ADM) spesso si limita al deposito di memorie senza essere accompagnata da un dialogo diretto.
Noi siamo quindi andati oltre: indubbiamente, non c’era modo migliore per far sentire la voce della categoria in ordine a un argomento così importante come la regolazione della comunicazione nel settore del gioco pubblico.


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