Giochi, Baretta (MEF) ad Agimeg: “I regolamenti locali dovranno uniformarsi alle 6 ore al massimo di chiusura dei negozi"

 

A Napoli è stato da poco approvato un regolamento, in materia di gioco, che sembra essere in contrasto con alcune delle indicazioni scaturite dall’intesa Stato-Regioni del settembre scorso. Questa contraddizione, ma anche novità sulla pubblicazione del Decreto Attuativo dell’intesa Stato-Regioni e sul tema della gara del Gratta & Vinci, sono i temi trattati nell’intervista rilasciata dal sottosegretario Pierpaolo Baretta ad Agimeg.


A Napoli hanno appena approvato un nuovo regolamento che conferma le 8 ore di chiusura delle sale giochi (contro le sei stabilite come massimo dall’accordo in Conferenza): il decreto del 31 ottobre stabilirà anche qualche modalità di intervento per le normative non conformi?


L'intesa è chiara; le chiusure sono fino a un massimo di 6 ore al giorno non continuative. Il decreto ribadirà questa decisione alla quale i regolamenti locali dovranno uniformarsi.


A proposito del decreto: confermato che ci sarà uno slittamento? Possiamo prevedere di quanto?


Mi auguro breve. Stiamo lavorando con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per ridurre al minimo lo spostamento della pubblicazione del decreto.


Si parla della possibilità di assegnare le lotterie istantanee (gratta e vinci) a più di un concessionario. Ma questo non rischia di aumentarne la diffusione? Quindi sembrerebbe in contrasto con gli intenti della Conferenza unificata di ridurre l’offerta?


Il punto più importante sul quale dobbiamo concentrarci è la gara, i tempi e le modalità della sua realizzazione. La riduzione dell'offerta riguarda, in questa fase, le slot e successivamente, i punti di vendita, nel rispetto di quanto previsto dalla legge di stabilità per il 2016.

 

(Agimeg/gm)

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