Contratti Sisal: sarà la volta buona?

In molti ci hanno chiesto chiarimenti sulla nostra newsletter sullo stesso argomento di qualche giorno fa. Innanzitutto vogliamo ribadire che, trattandosi di contratti commerciali, ogni singolo tabaccaio, in quanto imprenditore, deve valutare autonomamente la propria convenienza a firmare o meno.


Ciò premesso, nel nostro ruolo di rappresentanti sindacali, se in un contratto osserviamo clausole particolarmente onerose doverosamente lo facciamo notare tanto agli associati, quanto alla società proponente. Ce lo impone il nostro ruolo! Così abbiamo fatto!


Come già ricordato in nostre precedenti comunicazioni, grazie alle nostre iniziative, abbiamo ottenuto di poter visionare il contrattoprima della sua sottoscrizione, cosa inizialmente non possibile.


Ad ogni modo l’avviato tavolo di trattative si è chiuso per volontà di Sisal che non ha voluto retrocedere sulle clausole più pesanti quali le penali di 4.000 euro in caso di recesso anticipato. Tuttavia la stessa Sisal ci ha chiesto di riaprire la discussione in merito. Va da sé che se si tratta di migliorare le condizioni di lavoro dei nostri associati, non possiamo certo tirarci indietro.


Abbiamo quindi dato disponibilità a valutare eventuali migliorie al contratto in questione. Siamo in attesa di novità. Il nostro consiglio è di non firmare tale contratto in attesa dei prossimi sviluppi.


Non lasciatevi intimorire. Ricordate che l’attuale contratto per i servizi è perfettamente valido e operante fino a tutto dicembre 2017.

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