“La chiusura ha dato spazio al gioco illegale. Serve una regolamentazione moderna ed efficace”.

“Quello del gioco è un ambito in cui occorre prestare attenzione e soprattutto analizzare le implicazioni che provengono dal territorio sulla questione della chiusura. I nostri dati dimostrano che la chiusura ha dato spazio al gioco illegale, o al gioco legalmente vestito che legale però non è” lo ha detto Marcello Minenna, direttore generale dell’ADM, a margine della presentazione del progetto “Il gioco in Italia, tra legalità e illegalità” che si sta svolgendo alla Luiss.

“L’ADM è intervenuta sul territorio, presiede il Comitato CoPReGI e ha coordinato interventi di migliaia di funzionari della stessa Agenzia e di agenti di polizia. E ha chiuso 250 sale illegali in oltre 80m comuni e elevato sanzioni per milioni di euro. Questo fenomeno patologico è il sintomo della necessità di una regolamentazione moderna, e su questo è importante esaminare i dati. Il protocollo con la Luiss entra in questa prospettiva, dall’esame dei dati si potrà effettuate una valida vigilanza regolamentare per poi procedere con l’enforcement”.

(Agimeg/lp)

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